lunedì 5 settembre 2016

Viaticum - Immersa in un profondo viaggio: Il Museo del Bottone

Volevo visitare il museo già tempo fa, ma l’ultima volta che ero stata a Santarcangelo l’avevo trovato chiuso, e mi ero ripromessa di tornare. È stata quindi una delle prime cose che ho fatto la volta successiva: sono passata dal Museo, arrampicandomi per le scalette che portano nel cuore del centro storico del borgo, e mi sono affacciata: il signor Gallavotti era lì, con un bel sorriso accogliente che spalanca le braccia ai visitatori-ospiti che passano di qui, semplici curiosi o viaggiatori consapevoli che mangiano cultura a tutti i pasti.
Gli ho raccontato quanto scritto sopra, aggiungendo che avrei voluto intervistarlo: non ha aspettato un secondo ad accettare, con cordiale piacere.
Giorgio Gallavotti offre una visita guidata da lui stesso: in tre quarti d’ora circa, veniamo traghettati in un avvincente viaggio nella geografia e nella storia. Il cantastorie è lui, Giorgio, un appassionato cantore della vita, nei suoi piccoli importanti dettagli che si offrono come spicchi di specchio nei quali ritrovare, ognuno di noi, il suo riflesso nel volto dell’umanità collettiva.

Fra i tanti, facciamo conoscenza con:
- Il bottone che è stato nello spazio: Gallavotti mostra le cartoline inviategli dagli astronauti Parmitano e Cristoforetti, che recano sul retro un bottone che ha passeggiato con loro nello spazio.
- I bottoni delle divise delle hostess Alitalia. I bottoni del Tao, i bottoni con la foglia d’acero canadese.
- Il bottone disegnato da Picasso per Coco Chanel negli anni ’20.
- Un bellissimo piccolo bottone dell’800 finemente rifinito, quasi come un dipinto fiammingo: un gatto davanti a uno specchio, ai suoi piedi un pavimento di parquet con venature lignee; una finestra con una tendina merlettata, incastonata in una parete rivestita con una tappezzeria fiorata con due tipi di fiori. Non manca nemmeno il battiscopa!
- I raffinatissimi bottoni giapponesi dal design “insuperabile”.
...

Apprendiamo che:
- Nel mondo antico bottoni sono preziosi, hanno valore economico.
- Nel mondo antico erano gli uomini, a portare i bottoni (molti: da 50 a 200 bottoni): più ne avevano, più ostentavano potere.  Francesco I Re di Francia nella prima parte del XVI secolo fece cucire 13600 bottoni d’oro sulla sua veste per l’incontro con il sultano; i bottoni parlavano per lui, per far passare il messaggio “sono il più ricco”.
- Il caso più eclatante di ostentazione di bottoni è quello di Luigi XIV, meglio conosciuto come “Re Sole”: vissuto fra la fine del 1600 e i primi del 1700 a Versailles, per i grandi ricevimenti di stato indossava vesti ricoperte di 816 bottoni in pietra dura e 1826 bottoni in diamanti (la sua pietra preferita); nella Sala degli Specchi risplendeva davvero come il sole.

Giorgio Gallavotti è ormai un personaggio noto: hanno scritto di lui giornali nazionali e internazionali, ha tenuto convegni, lezioni e conferenze dal nord al sud dell’Italia, e addirittura una lezione all’Università della Moda di Rimini nel maggio 2011, dove ha affrontato la storia del ‘900, in ambito sociale, politico, del costume e della moda. attraverso la simbologia del bottone.
Racconta con un sorriso colmo dell’ironia che lo contraddistingue, che alla riunione dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei ha concluso il suo discorso con una brillante battuta a tema: “scusate se vi ho attaccato un bottone”.
...

Giorgio Gallavotti racconta con un gusto contagioso, come l’appetito: ci invita a una tavola imbandita da lui stesso, una volta seduti alla quale è impossibile non “favorire”.

Cosa ho imparato dall'incontro con Giorgio Gallavotti:
La Passione è contagiosa. Quella con la maiuscola, quella che funge da energetico naturale della sveglia mattutina, quella che ci fa parlare come un mare in tempesta, e ci rende luminosi. Quando poi incontra un animo semplice e generoso, dà vita a qualcosa che rende indelebile il ricordo di un incontro umano

“Il bottone è il confine immaginario e fisico fra il mondo esteriore e il mondo interiore"
(Giorgio Gallavotti)
Pubblicato da Gaia Gulizia

giovedì 23 giugno 2016

Quei piccoli musei "invisibili"

Il settimanale Il Ponte di Rimini uscito il19-06-2016 ha pubblicato una intervista al Presidente, Prof. Giancarlo Dall’Ara, della APM (Associazione nazionale Piccoli Musei). È stata pubblicata assieme ad una foto ed ad una citazione del Museo del Bottone. Ringraziamo di cuore.
Giogio Gallavotti

domenica 12 giugno 2016

Un piccolo bottone: viaggio dallo spazio al Museo Gallavotti!

Il 09 Maggio 2016 è arrivato al Museo un bottone molto speciale: un bottone che è stato nello spazio, inviato dall’astronauta Luca Parmitano che nel 2013 ha soggiornato per circa sei mesi all'interno della International Space Station , (ISS - Stazione Spaziale Internazionale). 
Il 09 Giugno 2016 è arrivato al Museo anche il bottone della polo di Samantha Cristoforetti.  Polo che gli astronauti portavano durante la missione. Al Museo del Bottone ora abbiamo i bottoni di 48 nazione da tutti i continenti e due dallo spazio!
I bottoni continuano a far parlare di sé. Pensate che dal 10/05/2008, giorno in cui è stato inaugurato il Museo del Bottone  nella sua sede fissa in via Della Costa 11 a Santarcangelo,  fino al 31/05/2016, (2.948 giorni di attività fissa), ha attirato l’attenzione ed è stato protagonista su quotidiani, settimanali, mensili, periodici, riviste, libri sia italiani che stranieri, una volta ogni sei giorni e mezzo. Protagonista 452 volte. Articoli su giornali e riviste  straniere in Russia, in Cina, in Australia, in Irlanda, in Turchia la BBC, in Bulgaria, in Brasile, in Germania e negli Usa. Negli USA anche un libro pubblicato dalla Università del Minnesota. Libri di sette tesi su dodici tesi date con il Museo del Bottone. 
Le rivista italiane Turit, Mensile dei turisti all’aria aperta, Casa mia, Touring per abbonati, Touring itinerari, Bella Italia, Archeo, L’Espresso, Camper Life, Very Elle, Wogue, Sensi Magazine, Leonardo, Valmarecchia, Sorprese, Il Venerdì della Repubblica, Top, 4 piccole ruote,  e tante altre testate che le trovate nella biblioteca del Museo. I quotidiani italiani quelli locali Il carlino, La Voce di Romagna, il Corriere di Rimini, il Ponte, il Corriere della sera, Il Fatto quotidiano, La Repubblica. 
Naturalmente, non ho elencato tutto, troppo noioso, sono solo alcuni dei quotidiani e riviste che hanno parlato del Museo del Bottone di cui sono venuto a conoscenza. Il Museo del Bottone è un piccolo Museo, ma ha prestazioni a livello internazionale. Penso che  i santarcangiolesi siano fieri di questo contenitore definito da tantissimi  un grande gioiello e i visitatori lo fanno notare. Il commento di due visitatori: 
  * 04/06/2016  Ignoriamo che esiste un grande mondo in un piccolo oggetto. Lo ignoriamo fino al momento in cui entriamo in questo Museo. Quando usciamo siamo diversi. Necessariamente diversi. Cristina Udine
 * 07/06/2016. È uno dei musei più belli d'Italia!!!!!! Racchiude storia, arte e creatività!!!! Bellissimo!!!! 

Ringrazio per l’attenzione con cordialità e simpatia.
Giorgio Gallavotti 

giovedì 19 maggio 2016

Il Museo del Bottone su Italian Ways

Altro giro altra corsa, il Museo del Bottone è spesso oggetto di post da parte di siti, blog e portali. Si possono leggere articoli che raccontano del Museo in varie lingue su siti italiani e stranieri. Questa volta in italiano, inglese e cinese. Ringraziamo di cuore Paolo Mattei ed i suoi collaboratori.
"Italian Ways", rivista on line, (in italiano, inglese e cinese: è visibile anche in Cina), si occupa di "bellezza italiana", in tutte le sue declinazioni: luoghi, arte, design, artigianato, enogastronomia, tradizioni... Si rivolge soprattutto, ma non solo, a un pubblico straniero con l'obiettivo di raccontare l'Italia proponendo suggestioni e punti di vista particolari.
Italian Ways - I MUSEI DEGLI OGGETTI QUOTIDIANI: BELLISSIME POESIE FATTE DI COSE

sabato 14 maggio 2016

Il bottone che è stato nello spazio vola al Museo del Bottone


La Voce di Romagna, che ringraziamo, ha pubblicato l’articolo con il bottone spaziale. Ha anche sottolineato di donare il 5X1000 all’associazione, che cura la visibilità e la legalità del Museo del Bottone, c. f. 911 064 50 405.
La stessa associazione organizza IL PROFUMO DELL’ARTE in Via Della Costa, il 14-15 maggio in occasione di BALCONI FIORITI la più bella manifestazione dell’anno. Vedrete un Santarcangelo ed i suoi balconi con tantissimi fiori e decorazioni, uno spettacolo da non perdere.
La Via Della Costa in quei due giorni sarà animata con tantissime iniziative, con tantissimi personaggi santarcangiolesi. Non mancate, leggete il ricco programma.
 
Giorgio Gallavotti