mercoledì 13 settembre 2017

Tre bottoni madreperla unici al mondo

Buongiorno amici del Museo del Bottone, in esclusiva mondiale vi presento tre bottoni arrivati settimana scorsa e già in mostra al museo, realizzati da ANDREA TENSI inviata dalla DITTA AnnRose Gioielli presso MTV SRL GRUMELLO DEL MONTE BG. Tre bottoni personalizzati con una lavorazione speciale, (i dettagli nella lettera che potete leggere sotto l'immagine). Ringrazio l'artista Andrea per questo suo dono meraviglioso che premia con opere d’arte i successi del Museo del Bottone. La fotografia non rende perfettamente la realtà. I bottoni sono in madreperla, fotografarli all’ombra in pieno giorno fa sempre da specchio con riflessi non graditi, ma è il pregio del bottone. La stessa cosa con filtri . Forse è meglio così perché siete stimolati a venirli a vedere al Museo. Sono meravigliosamente eccezionali ed incredibili.
Qui sotto potete leggere la lettera di Andrea Tensi allegata ai bottoni.

Buongiorno Giorgio,
sono felice di inviarLe dei bottoni unici al mondo che raccontano la piccola storia. Il giorno 25 Agosto 2017 sono stato da Lei accolto con entusiasmo nel suo piccolo ma grande Museo del Bottone. Fin da subito ha raccontato a tutti come la storia del bottone era presente della storia che tutti conosciamo attraverso i libri che raccontano gli avvenimenti storici più importanti di tutto il mondo.
Con questa lettera vorrei omaggiarLa con due piccoli bottoni, naturalmente l'uno diverso dall'altro, per ringraziarLa della Sua incommensurabile preparazione, dedizione e passione. Vorrei inoltre mostrarle come oggi, la tecnica della lavorazione del bottone si sia trasformata e come ancora una volta sia in linea con la storia attuale. Oggi siamo digitalmente presenti con i social network, tutti collegati da una rete digitale, siamo immagine, siamo riconoscibili da uno scatto che poi viene condiviso.
La storia moderna di questi bottoni:
Ho scelto come materiale la madreperla, perché Santarcangelo di Romagna è vicina al mare e si erge sopra delle grotte antiche che abbiamo visitato dove esistevano veri e propri fossili di conchiglie. La madreperla e ancora oggi, uno dei materiali più nobili utilizzati per realizzare bottoni. Ho scelto appositamente un bottone a due fuori, tipico femminile, perché è sexy. Mi ha particolarmente colpito il racconto di quei nuovi bottoni a tre fori nati appositamente per lo strep tease femminile. La stampa non è una semplice stampa, essa è stata elaborata a computer con un pennello digitale in modo da far risaltare alcuni dettagli che, come si può notare, sono in rilievo. Un po' di lavoro manuale c'è ancora e rende i dettagli unici al mondo. I dettagli in rilievo non sono stati scelti a caso, infatti ho scelto di mettere in rilievo i bottoni sullo sfondo con loro cornici, perché in questo modo sembra che lei sia "immerso" all'interno del museo. Poi ho messo in rilievo il bottone della sua giacca e l'asola, perché il bottone va infilato nell'asola e qui potrebbero partire tante allusioni simpatiche, ma anche più romanzate. Quando la sera si va a dormire, si infila il bottone nell'asola, questa azione, se rallentata, ricorda il sole che al tramonto sparisce nell'orizzonte. Al mattino quando ci si sveste, il bottone esce dall'asola come l'alba di un nuovo giorno da vivere. Ho messo in evidenza anche la cravatta come simbolo dell'eleganza della giacca che nella storia moderna è sempre presente assieme bottoni e alle asole. Per far risaltare meglio l'immagine avrei potuto verniciare la madreperla dando un fondo bianco e poi stampare la sua immagine, ma così facendo avrei eliminato la bellissima iridescenza tipica della madreperla. Mi piace l'idea che il bottone vada visto da vicino muovendolo in modo che la sua immagine cambi in base alla luce riflessa della madreperla con colori e sfumature diverse, come quando lei espone la storia dei bottoni cogliendo e aggiungendo ogni volta delle sfumature e dettagli nuovi e unici. Sarebbe per me un onore avere la possibilità di vedere un giorno uno di questi due bottoni esposti un piccolo angolo del suo museo mentre l'altro bottone potrebbe tenerlo a portata di mano e mostrarlo direttamente a chi fosse interessato a toccare con mano questa piccola storia moderna.
Un saluto pieno di stima e gratitudine
Andrea Tensi

Giorgio Gallavotti - E-mail: giorgio35@teletu.it - Tel: +39 339 3483150

lunedì 4 settembre 2017

Orario invernale 2017/2018 Museo del Bottone

04-09-2017. Da oggi siamo costretti a fare già gli orari invernali (di solito partivamo dal 15 Settembre). Il motivo è che non vi sono abbastanza fondi.
ORARI dal lunedì alla domenica 10-12 e 15-18 chiuso il lunedì pomeriggio e naturalmente la sera.
Domani iniziano lo stage due ragazze cinesi della Università di Ravenna. Sostituiscono le due ragazze, all’esterno della foto che hanno finito. 

sabato 2 settembre 2017

Museo del Bottone Gallavotti

Il caffè potete berlo a casa o al bar, per ascoltare le storie dei bottoni invece dovete proprio recarvi a Santarcangelo di Romagna al Museo del Bottone Gallavotti dove Giorgio vi saprà affascinare con racconti particolarissimi e affascinanti i cui protagonisti sono quei piccoli oggetti che uniscono due lembi di stoffa!
Giorgio Gallavotti. Tel cel +39 3393483150  -Mail giorgio35@teletu.it
Blog http://ibottonialmuseo.blogspot.it/
Sito http://bottone.art-italy.net/
Twitter @MuseoDelBottone
Facebook https://www.facebook.com/MuseoDelBottone

venerdì 14 luglio 2017

È arrivato il nuovo libro BOTTONI

13/07/2017. Da oggi è in vendita presso il Museo del Bottone il nuovo libro di Giorgio Gallavotti corredato di 200 fotografie con didascalia, aggiornato al 2017, costo 15 euro. Potete richiederlo anche tramite mail, vi arriverà a casa con raccomandata senza spese ulteriori. Indicate tutti i dati del vostro indirizzo.


I codici per il bonifico:
Postepay numero: 4023600921238392 Marco Goretti.
Iban Bancario IT40 B 07090 68021 00 40101 53710 La Scatola dei Bottoni




Si ringraziano tutti coloro che hanno il desiderio di approfondire quattro secoli di storia, dal 1600 ai tempi nostri, sociale, economica, politica, di costume e di moda raccontata attraverso le simbologie dei bottoni

Giorgio Gallavotti - E-mail: giorgio35@teletu.it - Tel: +39 339 3483150

venerdì 12 maggio 2017

10 Maggio 2017

Sono passati nove anni dal vicino-lontano 10 maggio 2008 quando si è inaugurato il Museo del Bottone. Vicino perché sembra ieri. Lontano perché abbiamo fatto tanta di quella strada nel mondo che non avrei mai immaginato di percorrere. 
Sono tantissime le persone che dovrei ringraziare: mi hanno accompagnato in questo viaggio ed aiutato con le loro competenze a rendere il Museo del Bottone, contenitore pieno di arte, storia e cultura. Oppure tutte quelle persone che mi hanno inviato i bottoni. Da 8.500 in mostra all’apertura del 2008 siamo arrivati a oltre 13.000 da 54 nazioni di tutti i continenti più due dallo spazio. 
Abbiamo sul libro delle presenze 144 nazioni su 196 esistenti (gli USA sono stati contati per uno stato). Dal 10 maggio 2008 al 10 maggio 2016, escluso internet, solo di cartaceo, libri, giornali riviste ecc. in otto anni ogni sei giorni e mezzo è uscita una pubblicazione in Italia e tantissime nazione di tutti i continenti, sul Museo del Bottone.  
Perfino l’Università del Minnesota USA ha pubblicato un libro con tre fotografie del Museo più il testo. L’ultimo dato in nove anni i visitatori sono stati circa 400.000
Chiudo per ora qui,  ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito al successo del Museo.
Una nota di tristezza, mia moglie, le parole di una dedica    < mi ha preso per mano e mi ha fatto fare il giro del mondo con i suoi bottoni >  non può brindare a questo successo. I giornali dell’inaugurazione.